VENERDI' SANTO - Processione della Addolorata

Dopo la S. Messa in "Coena Domini" del Giovedì Santo, tradizionalmente dedicato sino a tarda sera alla visita ai "Sepolcri", i tranesi devono attendere le primissime ore del Venerdì Santo per assistere a quella che sicuramente è la manifestazione più importante ed attesa di tutta la Settimana Santa: la processione della Addolorata.
Verso le ore 2,55 del primissimo mattino, sette rintocchi di campana (tanti quanti sono i Dolori di Maria) della Chiesa di S. Teresa accompagnano l' uscita della "Croce Spoglia", portata a turno da tre confratelli dell' Arciconfraternita della SS. Addolorata.
A questi fanno seguito lo stendardo della Confraternita, portato da una consorella in testa alla fila delle consorelle, e una lunga teoria di confratelli dello stesso Sodalizio, tutti rigorosamente in abito di rito bianco, con cingolo e relativo cappello ripiegato al fianco entrambi neri, e con il volto coperto da un cappuccio ugualmente bianco, per non farsi riconoscere, in segno di penitenza.
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Le luci vengono spente e alle 3,00 in punto la statua della Madonna compare sul sagrato della Chiesa, accompagnata dalle tristi note di una tradizionale marcia funebre locale, suonata dalla banda musicale.
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La Sacra Immagine, ritenuta miracolosa, è portata a spalla da quattro confratelli in abito confraternale, coadiuvati da quattro devoti in abito elegante nero, camicia bianca e cravatta nera (tutti scalzi).
Un grande senso di emozione si diffonde tra la gente che assiste all'uscita.
Soprattutto in questo momento e nella parte antica della città si odono di tanto in tanto le grida di dolore di vedove, orfane e madri a cui è morto un figlio, che in dialetto implorano il conforto della Madre dei Dolori.
Il rito assume il significato di una vera e propria processione penitenziale, e si snoda per le vie di Trani, dall' inizio alla fine, tra il rispettoso e silenzioso raccoglimento della gente e il suono delle marce funebri eseguite dalla banda cittadina.
La processione si dirige prima verso la Cattedrale e, successivamente, la statua della Vergine entra anche in tutte le Chiese poste lungo il percorso per la visita ai "Sepolcri".
Il mesto pellegrinaggio per le chiese della città si conclude verso le ore 10,30.
Nella mezzora successiva alla ritirata, la Sacra Immagine della Addolorata rimane esposta alla venerazione dei fedeli; poi il portone della Chiesa di S. Teresa viene chiuso.
Alla popolazione non resta che attendere la tarda serata per poter assistere alla processione dei Misteri che si avvia partendo dalla Cattedrale.
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L' itinerario è il seguente:
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1 - CHIESA DI SANTA TERESA – via A. Prologo – piazza C. Battisti – piazza Dogali – via S. Nicolino – piazza Mons. R. M. Addazi
2 - CATTEDRALE – piazza Duomo – via Beltrani
3 - PARROCCHIA S. GIOVANNI – via Beltrani – piazza Lambert – via Mario Pagano – piazza Indipendenza – via Andria – via Capozzi – via Papa Giovanni XXIII
4 - PARROCCHIA ANGELI CUSTODI – via Don Nicola Ragno – corso Matteo Renato Imbriani – via Giuliani – via delle Tufare
5 - PARROCCHIA MADONNA DELLE GRAZIE – via delle Tufare – via Giuliani – corso Matteo Renato Imbriani – via S. Agostino – piazza Gradenigo – via Pedaggio S. Chiara
6 - PARROCCHIA S. CHIARA – corso Regina Elena – corso Vittorio Emanuele – via Cavour – corso Matteo Renato Imbriani – via G. De Robertis
7 - PARROCCHIA S. GIUSEPPE – via G. De Robertis – corso Vittorio Emanuele
8 - CHIESA DI S. ANTONIO – corso Vittorio Emanuele – via N. De Roggero – via delle Crociate
9 - PARROCCHIA S. MARIA DEL POZZO – via delle Crociate – via Cavour – piazza Plebiscito – via Tiepolo – piazza Tiepolo
10 - CHIESA DELLA B.V.M. del CARMINE – piazza Tiepolo – via Statuti Marittimi – piazza Plebiscito – via San Giorgio – via M. Pagano – piazza Libertà
11 - PARROCCHIA SAN FRANCESCO – piazza Libertà – via Ognissanti
12 - CHIESA DI SANTA TERESA
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- Testo a cura del dott. Francesco Stanzione.
- Foto a cura di Savio Palmieri (Trani, 10 aprile 2009)
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Un ringraziamento particolare a Roberto Di Gregorio per le informazioni fornite
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